Elmerich di Baviera

Mercante dalle doti eccezionali, Elmerich nacque in Baviera in un anno imprecisato, ma dalle poche fonti che parlano di lui, già da piccolo fu costretto a viaggiare a causa del lavoro del padre anch’egli mercante. Il padre, però, morì di qualche imprecisata malattia quando Elmerich era ancora bambino. Lasciato solo e senza madre, morta alla nascita, il piccolo Elmerich dovette conquistarsi il suo posto nel mondo girovagando e tentando di appoggiarsi all’uno o all’altro potente in cambio di denaro. Spesso venne ingannato e perse molte delle sostanze del padre a causa dell’inesperienza. Tuttavia, questo formò il carattere duro e autoconservativo del bavarese.
Con il tempo decise che la Baviera non era più luogo per lui e si trasferì in Francia dove si stabilì e cominciò una nuova attività grazie alle qualità da mercante che, nei duri anni trascorsi da solo, aveva sviluppato. Fu in Francia che conobbe alcuni membri di spicco della cittadina imprecisata dove abitava. Passarono molti anni ed Elmerich divenne un ricco mercante. Tutti conoscevano Elmerich, tutti temevano di trattare con lui, tutti sapevano a chi rivolgersi in caso di importanti trattative. Se occorreva un oggetto particolare, Elmerich di Baviera era la persona giusta a cui rivolgersi.
Passarono molti anni ed Elmerich si comprò una torre tutta sua della quale era fiero. Inoltre era molto affezionato al proprio carretto di legno e al proprio cavallo di nome Giovanni.
Ancora non si conoscono le ragioni per le quali precipitosamente le tracce di Elmerich si persero tra le foreste a sud della Francia per poi ricomparire nella penisola italica. Il mercante si diresse a Borgo San Donnino e cercò il seguito del Conte di Nottingham.
Giunto nel Ducato, venne accolto molto bene dal Conte Charles Dent, ma fu una convivenza breve, pochi giorni dopo il Conte fu assassinato e gli Inglesi rimasero senza guida.
Fu proprio Elmerich di Baviera che, volente o nolente, grazie alla propria parlantina scorrevole e alle proprie abilità di negoziatore, prese in mano le redini della famiglia. Le fila diplomatiche del seguito dell’assente Conte furono tenute insieme da Elmerich e anche quando Edward Blake venne nominato Conte di Nottingham, il bavarese continuò a curare gli aspetti amministrativi della famiglia.
Ma nel giorno del 27 Novembre 1819 il destino del potente Elmerich si compì. Ad un’asta il mercante volle e ottenne un cofanetto particolare che conteneva un oggetto che molti definirono maledetto. Elmerich non se ne voleva mai separare nonostante ripetuti inviti di varie persone.
Il suo corpo senza vita venne ritrovato la notte stessa. Ancora non si hanno notizie certe sulla sua morte, quello che si sa è che avvenne in silenzio.
Attorno alla persona di Elmerich di Baviera furono intessute storie ed episodi. Per esempio, il Marchese di La Rochelle è sempre stato considerato uno degli individui più ricchi del Ducato avendo accesso alla tassazione di alcuni territori a lui affidati ed essendo personalmente ricco. Ma ancora oggi, nonostante questo, nessuno saprebbe affermare se fosse più ricco il Marchese oppure Elmerich di Baviera.