Liam O'Connor

Eleganza, raffinatezza e carisma sono forse le caratteristiche che ognuno avrebbe attribuito a Liam O’Connor, Conte di Nottingham.
Nato a Cork nel 1793, figlio di David O’Connor, Conte di Cork, Liam visse un’infanzia tutt’altro che tranquilla. Infatti il padre fu uno dei nobili Irlandesi che, nonostante il riconoscimento da parte della Corona Inglese, si ribellarono alla progressiva forzatura religiosa che voleva cancellare il cattolicesimo in Irlanda. La madre, era di umili origini, ma fu forse il motivo per il quale Liam, fin da piccolo, amò le cose belle ricercandole e studiandole dato che le fonti la definiscono come donna colta e di grande astuzia.
In giovane età Liam si interessò alla medicina grazie alla sua passione di studiare gli animali morti che trovava vicino alle sponde del fiume Lee. Era solito passare i pomeriggi sezionando piccoli corpi e dividendo i vari organi finché non poté dedicarsi più seriamente agli studi.
Tuttavia i problemi non tardarono ad arrivare. Nel 1812 le truppe britanniche di Sua Maestà si presentarono nel piccolo, ma grazioso palazzo del Conte di Cork. David O’Connor fu arrestato con l’accusa di incitamento alla rivolta e complicità con i ribelli irlandesi. L’Ordinanza Reale disponeva anche il disconoscimento dei diritti sulle terre della contea mentre garantiva la trasmissione del titolo al figlio Liam. L’anno successivo, in Gennaio, David O’Connor morì in carcere e alla famiglia O’Connor non fu mai permesso di vedere il corpo di David. Liam O’Connor diventava Conte di Cork, un Conte senza terre, senza diritti, ma soprattutto con poco denaro per mantenere le proprietà di famiglia.
Più gli anni passavano e più la situazione diventava difficile da gestire. All’età di 23 anni Liam O’Connor si spostò a Londra per svolgere alcuni affari e tentare di mantenere a galla la situazione famigliare. Lì conobbe il Castellano di Black Rock, lo Scozzese Ebenizer Mac Bacon con il quale cominciò una sincera amicizia basata sul gozzovigliare e sui divertimenti mondani.
Un giorno, nel Dicembre del 1819, si spostò nella Contea di Nottingham a causa di altri affari da gestire. In una Taverna scoppiò una rissa tra alcuni contadini e un uomo ben vestito. Liam difese l’uomo e riuscì a far fuggire gli aggressori e a stenderne uno che venne arrestato. L’uomo salvato si presentò come il maggiordomo di Palazzo Nottingham e invitò Liam a pranzo per sdebitarsi. Liam O’Connor non entrò certo nel Palazzo, ma nella residenza del maggiordomo dove apprese che il Conte di Nottingham era deceduto qualche settimana prima e che la città ove abitava era famosa per essere teatro di stranissimi avvenimenti perlopiù ritenuti fandonie.
Liam O’Connor non perse tempo e radunò alcuni amici conosciuti negli ultimi anni di affari tra cui il Castellano Mac Bacon e una famiglia di Irlandesi , gli O’Doran per dirigersi in quella città: Borgo San Donnino nel Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla.
Giunto a Borgo San Donnino fece giusto in tempo a conoscere il Duca Arthur Lennox che, dopo un lungo dialogo privato, decise di appoggiarlo come nuovo Conte di Nottingham. Inoltre Liam O’Connor, giurando fedeltà alla Corona Britannica, si vide riconosciuto il diritto sulle terre di Cork.
Non fu un segreto che la nobiltà Inglese vide con dubbio queste scelte frettolose e opinabili, come quella di dare un titolo Inglese ad un Irlandese, ma il Re stranamente accettò, i più dicono, per non lasciare il titolo vacante e un vantaggio ai rivali francesi. E fu così che qualche mese dopo Liam O’Connor fu nominato ufficialmente Conte di Nottingham.
Da questo momento il Conte O’Connor fece sempre più parlare di se accrescendo il proprio prestigio e la propria fama. Si parlava di lui come un uomo raffinato e gentile, ma dalla fermezza spaventosa. La sua personalità magnetica mise politicamente in ombra i rivali Francesi fino al punto di convincerli a non sfidarlo quando la Duchessa Maria Luigia, nel 1821, decise di nominare un Governatore di Borgo San Donnino per la prima volta. Il 5 Maggio 1821 Liam O’Connor divenne il primo Governatore di Borgo San Donnino, carica che ricoprirà fino ad Aprile 1822.
L’anno di governatorato fu caratterizzato da alcuni colpi di testa a livello di ordine pubblico, il più famoso quello contro il misterioso Akhenis, detto il Greco la cui tenda fu attaccata dal Governatore e i suoi uomini.
Al termine del suo mandato, la Duchessa nominò Governatore Conrad de La Tour e nello stesso 1822 Liam O’Connor si allontanò da Borgo San Donnino rientrando in patria dove il Parlamento gli diede l’incarico di Governatore di Barbados.
Da quel momento la storia di Liam O’Connor si distanziò da quella del Borgo dove, in sua assenza, i britannici sferrarono un colpo di mano al governo ducale occupando militarmente la cittadina. O’Connor, sempre Conte di Nottingham, amministrava gli arcipelaghi americani di proprietà britannica. Alcuni testi lo descrivono come un uomo solitario, affascinante e insolitamente amante delle belle serate sulle spiagge di Barbados.
Il 12 Marzo 1825 da Borgo San Donnino si scatenò una guerra tra Francia e Regno Unito che coinvolse anche, e per prime, le colonie americane. Il Conte d Nottingham e Governatore di Barbados Liam O’Connor fu messo a capo delle forze britanniche negli arcipelaghi. Il comando militare era affidato al famoso Ammiraglio Collingwood, ma la direzione a livello strategico fu proprio di O’Connor. L’attacco navale della potente Royal Navy superò in breve le fragili difese Francesi di Martinica che cadde sotto il controllo Inglese. Mentre nel resto d’Europa le due Nazioni si scontravano, a Martinica Liam O’Connor regnava, ma un giorno accadde qualcosa di molto grave agli occhi del mondo.
Dopo la sconfitta di Aidan O’Doran nella Battaglia del Borgo, O’Connor diede ordine di impiccare gli ufficiali Francesi tenuti prigionieri a Martinica adducendo come motivazione una tentata rivolta. La notizia fece il giro del mondo e il Regno di Francia si oppose duramente chiedendo vendetta e rifacendosi, almeno parzialmente, sulla delegazione britannica rimasta a Borgo San Donnino. Inoltre altri scenari di guerra tra i due stati si aprirono in concomitanza di questi fatti.
Liam O’Connor fu richiamato in patria, ma nonostante questo preferì passare per la tanto discussa Borgo San Donnino. La storia riferisce in modo abbastanza chiaro che nella notte del 4 Marzo 1826 Liam O'Connor fu assassinato. Nonostante la sua sorte fosse molto chiara, pare che non vi siano state conseguenze degne di nota a questo atto, cosa che i più giudicano molto strana.
Liam O’Connor, il Conte di Nottingham più influente e potente che avesse varcato il suolo del Ducato di Parma, quella notte, smise di esistere nel silenzio assordante di un’Europa in guerra.