Edward Blake

Lord Edward Blake nacque nel 1795 a Leicester. Suo padre era il Visconte di Leicester e il giovane Edward ebbe un’infanzia tranquilla. Quando compì 16 anni, il padre William Blake, decise che fosse ora di fortificare il giovane in vista del suo ruolo futuro. L’incontro con il mondo delle armi e della caccia cambiò molto Edward che decise di arruolarsi nel 95° Reggimento di Fanteria di Linea. L’impatto con i campi di battaglia delle guerre napoleoniche lo misero duramente alla prova e fu lì che conobbe il capitano Charles Dent, futuro Generale.
Da quel momento in poi Lord Edward Blake rimase in contatto con Charles, anche dopo che egli fu nominato Conte di Nottingham. Quando le notizie da parte del Conte Dent smisero di arrivare, Edward partì per il Ducato di Parma, Piacenza e Guastalla per far luce sul mistero. Al suo arrivo, in Aprile 1819, scoprì che il Conte era stato assassinato. Da quel momento in poi Edward Blake si stabilì nel Ducato unendosi al resto del seguito dell’amico deceduto.
Il mese successivo fu tristemente famoso per la comparsa di un’imponente orda di non-morti che attaccò indiscriminatamente tutti i territori ducali. Il 22 Maggio 1819 una di queste orde attaccò Borgo San Donnino. Lord Blake assunse il comando di una parte della guarnigione della città su indicazione del Generale in comando al momento. Con lui combatterono numerosi soldati ducali e il fidato dottor Edward Jennet nonché il discusso veterano di cavalleria Jacques Grobois del seguito del Marchese di La Rochelle. La battaglia durò un intero giorno e la guarnigione di Lord Blake, inizialmente in difficoltà, riprese il controllo e arginò l’invasione dei morti in quella che verrà ricordata come “La Battaglia dei Morti”. Inviata in fretta a Passo Teschio, la guarnigione di lord Blake subì ingenti perdite per fermare una manovra di aggiramento. Stanchi e con poche risorse, il restante dei soldati si riportò nella posizione difensiva al margine di Borgo San Donnino dove subirono una feroce offensiva e cedettero terreno. Rifugiatisi lateralmente al paese, l’orda di morti sembrò indebolirsi e l’ultimo nucleo degli uomini di Blake riuscì a resistere vittoriosamente.
Dopo questa vittoria il lustro di Lord Blake crebbe e la considerazione da parte della Duchessa Maria Luigia anche.
In virtù di questo il 17 Luglio 1819, tramite missiva ufficiale, Lord Edward Blake venne identificato come il miglior pretendente al titolo di Conte di Nottingham e investito di tale onore in sostituzione al defunto Charles Dent-Finch, suo vecchio amico.
Ma la carriera di Lord Blake era destinata a finire in rovina. Nel novembre dello stesso anno cadde preda dell’epidemia di peste che imperversava a Borgo San Donnino. Non sarà la malattia a stroncarlo. Lord Blake morì definitivamente il 27 Novembre 1819 nella tristemente famosa “Strage dei Nottingham”. Lungo la sera la furia del russo Krest’ Jean Ivanovic si tradusse in una follia omicida guidata da una forza sovrannaturale molto simile a quella svelatasi sei mesi prima a causa di Caligola Blackwood. Nella strage persero la vita numerosi membri di spicco del seguito del Conte di Nottingham sin dai tempi di Charles Dent, tra cui un malato e indebolito Lord Blake.
Nella memoria popolare Lord Edward Blake rimase sempre un eroe, un condottiero di passaggio più famoso per le doti guerresche che per qualunque altro aspetto. La sua morte, inoltre, simboleggerà la cosiddetta “Maledizione del Conte” secondo la quale il titolo nobiliare legato al Nottinghamshire sarebbe maledetto.