Caligola Blackwood

Le notizie certe su questo individuo molto dubbio restano poche. E’ ignota la sua data di nascita e, nei primi anni, anche la paternità, ma solo ufficialmente. Ben presto Caligola Blackwood riuscì a scoprire di essere in realtà il figlio illegittimo del Conte Charles Dent-Finch di Nottingham. Il nome forse fu scelto proprio dal padre oppure da lui stesso. Questo non è dato sapersi. Da giovane fu educato all’abbazia di Chiaravalle nella quale era stato confinato dopo la nascita, ma all’età di 15 anni fuggì per insofferenza verso quel mondo.
Il risentimento verso il padre che non lo aveva riconosciuto crebbe e nel Settembre del 1818, udito che il padre era diretto nel Ducato di Parma e Piacenza, decise di raggiungerlo. Charles Dent lo riconobbe e lo accettò in famiglia. Caligola divenne parzialmente l’erede del titolo famigliare, anche se si seppe che la corona britannica mal vedeva una seconda successione a favore di un figlio bastardo dato che lo stesso Charles Dent aveva ereditato con tale sistema il titolo del padre.
I mesi finali del 1818 furono caratterizzati da grandi manovre di intrigo con protagonista questo oscuro individuo.
Il 16 Gennaio 1819 Caligola Blackwood, approfittando di un momento di confusione, assassinò alle spalle il padre e lo trascino nel bosco. Il corpo di Charles Dent fu trovato senza vita. Da quel momento in poi Caligola si dette alla macchia. Il seguito del Conte, infatti, non prese bene l’iniziativa. Tuttavia, in un primo tempo la verità non venne a galla e l’azione di Caligola provocò un’imponente azione di rappresaglia ai danni del seguito del Marchese di La Rochelle da parte degli Inglesi. Persero la vita diverse persone. Se questa è la versione ufficiale dei fatti, alcune fonti sono invece concordi nell’affermare che l’azione violenta ai danni dei francesi fosse stata dettata da alcuni furti effettuati dai Francesi stessi ai danni degli Inglesi.
Il 10 Aprile 1819, dopo mesi di fuga e nascondiglio, Caligola fece ritorno a Borgo San Donnino di notte presentandosi al seguito di suo padre e reclamando il titolo di Conte e la leadership del gruppo. Rimase nella storia la riunione segreta a Palazzo Nottingham dove si sentiva echeggiare la voce di Blackwood e tutte le altre in silenzio. Ma ad un certo punto, un vociare tremendo e una serie di rumori di armi mise in allarme la popolazione.
La leggenda racconta che Caligola Blackwood riuscì a scappare dal palazzo nonostante fosse stato colpito a morte più e più volte. Gli inglesi si buttarono all’inseguimento, ma a quel punto si trovarono ad affrontare qualcosa di inspiegabile. Molte testimonianze segnalano Blackwood come una bestia con lunghi artigli. Dopo una lunga caccia e numerosi feriti, venne messo all’angolo e ucciso. Sempre la leggenda racconta che si rialzò con fattezze di bestia, completamente trasformato e ancora più forte di prima. Si ingaggiò una furibonda battaglia tra tutti i presenti nell’area e il misterioso Blackwood o ciò che ne rimaneva. La sua fine rimase oscura, dietro un angolo. Nessuno ricorda precisamente chi diede il colpo di grazia a Caligola Blackwood.
Da allora questo nome aleggiò tra le due famiglie nobiliari e fu sempre ricordato con timore e reverenza.